IL COSTO DEL FRUMENTO NEL RAGGUAGLIO TRA ONZA E LIRA

di Domenico Gambino

Con l’Unità d’Italia,  come si sa, la lira divenne la moneta legale in tutto il territorio nazionale. In Sicilia dove circolava l’onza o oncia  (pari a 30 tarì), il cambio venne fissato in lire 12,75. Parimenti come avvenne, ormai due decenni addietro, nel cambio lira/euro. E, proprio sull’introduzione della lira, mi fa piacere annotare una singolare testimonianza che troviamo al “Museo del Grano e della Civiltà contadina siciliana” di Campofelice di Fitalia (Palermo). Nella sezione dedicata a libri sul grano e sul pane, figura un prontuario prossimo al 1860 inteso a facilitare il computo del costo di una data quantità di frumento nel ragguaglio tra la vecchia moneta e la lira. I prospetti, chiaramente, richiamano le lapidi murate nel 1862 con il ragguaglio tra le antiche misure e il sistema metrico decimale. Le tavole del nostro prontuario, come vedasi nelle immagini a corredo, prendono in considerazione 1 salma di frumento (pari a 16 tumoli) e i sottomultipli (mondelli e quarti), elevandone di volta in volta il costo in tarì, granai e piccoli. Una guida davvero pratica, naturalmente per chi sapeva leggere!